I nonni festeggiano in anticipo ......
Il Natale per gli ultraottantenni di Villafranca e dintorni è arrivato, quest'anno, con un certo anticipo.L'Amministrazione Comunale aveva provveduto a consegnare personalmente l'invito ad ognuno dei festeggiati. Le lettere erano state consegnate una ad una anche per ricevere conferma alla partecipazione alla festa di domenica 6 dicembre. Chi, per motivi vari, era costretto a declinare l'invito riceveva immediatamente il regalino per lui predisposto. In totale erano stati distribuiti 231 inviti.
La domenica della festa, alle ore 14,30, hanno cominciato ad arrivare i festeggiati e parecchi di loro si guidavano la loro macchina dando quindi la prova più evidente della buona salute generale; qualcuno era accompagnato da figli o nipoti mentre le ambulanze aiutavano i meno fortunati.
I nonni vigili, ben visibili nelle loro sgargianti uniformi, dirigevano in maniera inflessibile l'organizzazione del parcheggio.
All'interno della sala Gai, nel frattempo, cominciavano a risuonare le allegre musichette di un quintetto ben assortito ed affiatato.
Al microfono Angelo Benotto coordinava i canti e le danze. Babbo Natale, rigorosamente di rosso vestito e con fluente barba bianca, fungeva da fattorino per le consegne dei regalini ad ognuno degli invitati.
Gentili signore si aggiravano con vassoi di pizzette ed altre cose buone; con l'aggiunta di qualche mezzo bicchiere di vino sotto l'occhio vigile della figlia che diceva "Gliene metta poco perchè oggi ha già bevuto a pranzo...".
Sì, va bene, le danze e le libagioni non erano così vivaci ed abbondanti come alla festa di leva, ma evidentemente l'aria di Villafranca deve essere buona se così tanti sono ben oltre le "aspettative di vita" previste dall'ISTAT.
Francesco Ceresero




