Descrizione
Le volontarie della Biblioteca Civica Paolo Luotto di Villafranca diventano lettrici per gli anziani della Casa di riposo: con una prova generale, che si è tenuta ieri alla Fondazione Santanera, è decollato "Oltre le Mura - Le storie non hanno confini".
Situati nel cuore del paese a poca distanza l'uno dall'altra, Fondazione e Comune accorciano ulteriormente le distanze collaborando al progetto ideato dalla Cooperativa sociale Leone Rosso, che gestisce la Casa di riposo e ha concepito l'iniziativa per fare incontrare il mondo della cura con quello della cultura.
Le porte dell'istituto, varcate solitamente dai familiari degli ospiti, si apriranno anche alla cittadinanza (tra i soggetti che s'intendono coinvolgere anche le scuole), trasformando un programma di letture permanenti in un progetto di comunità. L'intento si ritrova nelle parole che Fondazione e Leone Rosso hanno scritto nel piano approvato da pochi giorni, in Municipio, dalla Giunta: "Non si tratta soltanto di superare le mura fisiche dell'edificio, ma di abbattere quelle mura culturali, spesso invisibili, che separano troppo silenziosamente il mondo degli anziani dalla vita quotidiana del paese".
"Il Comune riconosce l'interesse pubblico dell'iniziativa e lo sostiene con convinzione - spiega il sindaco Anna Macchia - Ci piace l'idea che gli anziani non saranno spettatori silenziosi, ma che verranno coinvolti dalle lettrici, arricchendo le letture con i loro ricordi personali e le testimonianze dirette".
Non è un caso che le volontarie Franca Ramello e Raffaela Rorro, con il supporto dell'assessore alla Cultura Delfina Noto, nella prova generale abbiano proposto scritti sulla vita di paese e sul valore delle tradizioni, rispolverando la memoria degli ospiti su eventi comunitari a cui hanno a loro volta partecipato in passato: la fiera, il ballo, il rito collettivo del pane. Con un avvio scoppiettante dedicato ai proverbi, per sollecitare la memoria degli anziani (presenti soprattutto le donne) ma anche per riflettere tutti insieme sul loro significato.
La prova generale si è tenuta nella sala della biblioteca (quando farà meno caldo si sfrutteranno anche la terrazza e il giardino) alla presenza della direttrice della struttura, Letizia Fassio, Stefano Radin, consigliere delegato della Leone Rosso, il sindaco Anna Macchia e l'assessore alla Cultura Delfina Noto.
Dopo il primo momento di lettura condivisa, "Oltre le Mura" proseguirà da settembre con cadenza mensile e un secondo obiettivo a più lunga distanza: la raccolta e conservazione delle testimonianze degli anziani per salvare i ricordi personali, ma anche per andare a comporre il mosaico della vita di un tempo a Villafranca, restituendo al paese il ricordo di momenti di storia (il lavoro, i mestieri, i luoghi, le feste, le ricorrenze) che rischiano di perdersi per sempre, impoverendo l'anima collettiva della comunità.
"Siamo ancora in tempo per salvare tutto questo e confrontare il passato con il presente" dicono i promotori del progetto che un primo risultato lo hanno già ottenuto: fare entrare "Oltre le Mura" nel calendario culturale promosso dal Comune e con la Biblioteca Civica sempre in prima fila.
Attualmente la Fondazione, presieduta da Vincenzo Gerbi e rilanciata un anno fa, conta una quarantina di ospiti.
Nell'immagine: foto di gruppo sotto il cartellone di "Oltre le Mura"
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Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026, 13:10